tempi metteva l'artigiano al riparo dalla concorrenza. Ma Zefferino era tipo lungimirante, vedeva che nella conoscenza del suo mestiere era carente, decise quindi di uscire dagli angusti confini ed emigrò in Francia per perfezzionare la professione. A Lione trovò lavoro presso la ditta "Berlier",che fabbricava camion con la cabina e altre parti in legno, l'esperienza in quell'azienda era stata molto utile e quando ritornò nel suo villaggio riaprì la bottega da falegname, diventando a sua volta maestro per i compaesani. Il numero dei clienti aumentava, molti salivano dal fondovalle per commissionargli lavori e invitarlo a scendere al piano per costruire il nuovo atelier; la loro proposta fu accolta dall'artigiano, che a Villeneuve comprò un terreno per fabbricare una falegnameria. Nel frattempo a dargli una mano c'era Davide, il genero, che impiegò poco tempo per imparare il mestiere; e nel'48 nacque Dario, la continuità della ditta era così assicurata. Dario da bambino cominciò a girare nell'atelier, lo intrigavano il rumore delle macchine, la pialla e soprattutto l'atrezzo chiamato "combinata" (macchinario costruito dal nonno e ancora oggi in funzione). Dopo le elementari frequentò l'avviamento industriale, dove si applicava soprattutto al disegno tecnico, trasfonderà in molti suoi lavori la capacità creativa imparata a scuola, rendendo così tutti i suoi lavori unici. Nel 1986 nacque Marco, che già all'età di 8 anni incominciò a girare nel laboratorio del papà. Per Marco la falegnameria è stata sempre un punto di riferimento, egli ha intrapreso inizialmente una strada molto diversa, studiando l'elettronica e l'informatica. All'età di vent'anni però, pur proseguendo i suoi studi in ingegneria in Information Technology prima e Informatica dopo, ha preso in mano la ditta del papà. Il suo sogno è di integrare entrambe le attività, applicando le nozioni del suo campo nella progettazione e costruzione di mobili, e nell'innovazione della propria azienda. Con quest'ultimo stimolo nel 2010 Marco e Dario hanno dotato la Falegnameria dell'inseguitore fotovoltaico più grande costruito in Valle d'Aosta, in modo tale da utilizzare esclusivamente energia pulita per la loro produzione sempre più a misura di ogni cliente.
Marco Gontel (figlio di Dario Gontel, entrambi nella foto a sinistra) è il quarto esponente d'una generazione di falegnami, cominciata dal bis-nonno Zefferino. Quest'ultimo incominciò l'attività negli anni '20,a Rhemes St Georges (piccolo paese della Valle d'Aosta). Egli aveva un laboratorio poco attrezzato, ma con una grande fortuna, l'elettricità, si era infatti dotato di una sega circolare, strumento che per quei